STA PER FINIRE IL VENTENNIO, MA FORSE ANCHE NO
Mentre si avvicina la sentenza della Giunta per le autorizzazioni a procedere sul caso della decadenza dalla carica da senatore del Delinquente di Arcore, il partito dello stesso Criminale Lombardo è sempre più in fibrillazione.
Una parte sempre più consistente del gruppo dirigente - si fa per dire visto che l'unico che, fino a due giorni fa, aveva potere decisionale era Frodo da Arcore - sembra intenzionata a marcare le distanze da quanto di peggio la politica abbia prodotto negli ultimi venti anni.
Sono diverse le analogie
con la storia del ventennio fascista, a parte la durata: c'è la figura di
Angelino Al Fano, che potrebbe impersonare il 'traditore' Pietro Badoglio; c'è
Daniela Garnero che, per contro, potrebbe essere accostata al capo della
famigerata banda Koch, per la sua attività terroristica nei confronti di chi si
oppone al suo padrone; c'è Denis Prendini - pardon, Verdini - che ricorda
l'infame maresciallo Augusto Graziani, grande sterminatore di popolazioni da
colonizzare (nel suo caso il gas nervino lo utilizzerebbe più che volentieri
per eliminare i nuovi badogliani, invece che gli etiopi ed i somali).
Insomma: sembra di stare in una riedizione dei giorni intorno al 25 luglio
1943, quando il Puzzone venne sostituito dall'altro losco personaggio che oggi
si può identificare in Angelino Al Fano; in questa situazione, il presidente
del Consiglio dei ministri, Padre Enrico Letta, si tiene ben stretti i ministri
'dissidenti', evitando così di dover spostare a sinistra - coinvolgendo
Sinistra Ecologia e Libertà - il baricentro della coalizione che lo sostiene.
Preferisce provare ad affossare il Cavaliere Nero con l'aiuto dei reprobi del Popolo della Libertà; purtroppo per lui costoro hanno già fatto retromarcia: chissà se riuscirà nel suo intento.
Genova, 04 ottobre 2013
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
http://pennatagliente.wordpress.com